lunedì 9 ottobre 2023

TURISTICAMENTE, LA REALTA’ NELLA POESIA: nell’Italia di altri tempi, nella Libia di Gheddafi, nella Tunisia di Bourghiba, nel Marocco di Re Hassan II, nella Russia di Eltsin, nella Grecia dopo i Colonnelli, …




VICENZA e DINTORNI
(weekend estate 1981)

Vicenza: col versante vicentino del Monte Grappa, ha origine preistorica.
Dall’Impero Romano, è custodita da Padova, da Giangaleazzo Visconti, dalla Repubblica

Serenissima di Venezia, da Napoleone, dall’Impero austriaco e dal Regno d’Italia.
La sue colline sono i Monti Berici. Il Turismo Culturale è un vanto per l’Italia,

è Patrimonio dell’Umanità “UNESCO” grazie, ad Andrea Palladio, prevalentemente.
Arriviamo all’albergo indicato dal mio collega, originario di Vicenza; velocemente,

lo troviamo. Un po’ più in alto, sulla collinetta, si trova il ristorante dove pranzare.
La giornata è bella e calda e ne approfittiamo per potere visitare

la Piazza dei Signori con il Palazzo del Capitanio di fronte alla Basilica riedificata
dal Palladio: è il più celebre edificio pubblico ed è molto ammirata.
Teatro “Olimpico”: grande opera architettonica del Palladio dalla splendida acustica.
Il giorno seguente, domenica, noi e il mio collega con la famiglia passiamo per Marostica

dov’è la famosa Piazza degli Scacchi, conosciutissima per la partita con personaggi viventi,
che si svolge nel secondo fine settimana di settembre; ha bei palazzi storici adiacenti.

Sempre, a Vicenza, entriamo nei Giardini Valmorana Salvi, ossia il Giardino Pubblico,
dove sono ospiti statue e due logge in stile palladiano: il tutto nel Centro Storico.

La vegetazione è lussureggiante e varia. Il mangime viene gettato dal ponte del canaletto,
agli anatroccoli che vivono là: sono i “padroni” nelle calme acque del ruscelletto.

Terminato il “pranzo”, si allontanano girando all’indietro la testolina ed emettendo
il loro verso come ringraziamento: sì, proprio un ringraziamento.

Raggiungiamo Bassano del Grappa, la cittadina famosa per la creazione della Grappa.
Sostiamo nel famoso Ponte Vecchio (o Ponte degli Alpini), sul fiume Grappa.

Ponte coperto, è un ponte molto caratteristico: il Palladio lo ha progettato.
Il mio collega, ricordando la canzone “Sul ponte di Bassano”, la mano ci ha dato.

Un fine settimana interessante umanamente e culturalmente da ricordare.
La settimana seguente, ritrovati al lavoro, a me e al mio collega piace ricordare.

Laura

 

 

 

 

VICENZA and SURROUNDINGS
(summer weekend 1981)

Vicenza: with the Vicenza side of Monte Grappa, it has prehistoric origins.
From the Roman Empire, it goes into custody in Padua, Giangaleazzo Visconti, the Republic

Serenissima of Venice, to Napoleon, to the Austrian Empire and to the Kingdom of Italy.
Its hills are the Monti Berici. Cultural Tourism is a source of pride for Italy,

it is a UNESCO World Heritage Site thanks mainly to Andrea Palladio.
We arrive at the hotel indicated by my colleague, originally from Vicenza; quickly,

we find it. A little higher up, on the hill, is the restaurant where you can have lunch.
The day is beautiful and warm and we take advantage of it to be able to visit

the Piazza dei Signori with the Palazzo del Capitanio in front of the rebuilt Basilica
by Palladio: it is the most famous public building and is much admired.

Teatro “Olimpico”: great architectural work by Palladio with splendid acoustics.
The following day, Sunday, we and my colleague and his family pass through Marostica

where is the famous Piazza degli Scacchi, well known for the game with living characters,
which takes place in the second weekend of September; it has beautiful historic buildings adjacent to it.

Again, in Vicenza, we enter in the Valmorana Salvi Gardens, i.e. the Public Garden,
where statues and two Palladian-style loggias are housed: all in the historic centre.

The vegetation is lush and varied. The feed is thrown from the Canaletto bridge,
to the ducklings who live there: they are the “masters” in the calm waters of the little stream.

Once the “lunch” is over, they move away turning their little head backwards and emitting
their verse as a thank you: yes, just a thank you.

We reach Bassano del Grappa, the town famous for the creation of Grappa.
We stop at the famous Ponte Vecchio (or Ponte degli Alpini), on the Grappa river.

Covered bridge, it is a very characteristic bridge: Palladio designed it.
My colleague, remembering the song “Sul ponte di Bassano”, gave us his hand.

A humanly and culturally interesting weekend to remember.
The following week, find yourself at work, my colleague and I like to reminisce.

Laura 

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