giovedì 30 dicembre 2021

dreambook Edizioni presenta "DANTE ALIGHIERI"



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giovedì 2 dicembre 2021

ENRICO PERTILE in “M'apparì” dall'opera “Martha” di Friedrich Von Flotow


  • Il tenore ENRICO PERTILE canta il famosissimo brano “M'apparì”dall'opera “MARTHA” (o “IL MERCATO DI RICHMOND”) di Friedrich Von Flotow :

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sabato 2 ottobre 2021

Mimmo Lucano: “Magistrato e politico di razza dietro la mia condanna”

Mimmo Lucano: “Magistrato e politico di razza dietro la mia condanna”

Mimmo Lucano non si arrende: “Per ora hanno vinto loro, ma siamo solo al primo grado. Ci sarà l’appello”

13 anni e 2 mesi di carcere, una condanna pesantissima per l’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano che, in un’intervista al Corriere della Sera, ha commentato in modo dettagliato l’evoluzione del processo ‘Xenia’, puntando il dito contro “un magistrato molto importante” e “un politico di razza” che “hanno dall’inizio cercato di offuscare la mia immagine, il mio impegno verso gli immigrati, i più deboli”.

Lucano non fa i nomi perché sostiene che “adesso è ancora presto”. “Più avanti – aggiunge -. Voglio prima leggere le motivazioni della sentenza. Mi aspettavo un’assoluzione piena. Io non mi sono mai lasciato intimidire da nessuno. Per ora hanno vinto loro, ma siamo solo al primo grado. Ci sarà l’appello“.

Secondo Lucano, le trame oscure di cui parla e di cui si sente vittima avrebbero iniziato ad essere tessute quando ha acquisito popolarità. “Li ha infastiditi – afferma -. Hanno voluto (e vogliono) che si parlasse solo di loro, delle loro attività, dei loro libri, delle loro inchieste. Io non ho avuto la notorietà perché me la sono cercata. Il mio impegno, il mio modo di aiutare il prossimo, sono stati gli argomenti che mi hanno reso popolare”.

E ancora: “A loro dava fastidio che i media, la politica, s’interessassero di quello che io facevo. Invidia pura. Diventata probabilmente anche rabbia quando la rivista Fortune mi ha assegnato quel riconoscimento e, soprattutto, quando la Rai ha voluto realizzare la fiction su Riace con Beppe Fiorello protagonista. Lì è scattato qualcosa che è alla base delle mie sventure giudiziarie”.

Parole forti a cui Lucano dà ulteriori sfumature: “Dico solo che il giudice delle indagini preliminari aveva bollato questa inchiesta come un “acritico recepimento delle prove”, non “integranti alcuno degli illeciti penali contestati in alcuni capi d’imputazione”. La Cassazione ha rinviato gli atti al Tribunale della Libertà, annullando il mio esilio. Eppure, oggi subisco questa sentenza senza precedenti”.

SONDAGGIO: Mimmo Lucano condannato a 13 anni, cosa ne pensi?